La nuova Via della Seta

20 gennaio 2018

De Vincenti a Venezia

“Da secoli, i Paesi che partecipano alla strategia Adriatico-Ionica, e tra questi l’Italia in maniera particolare, costituiscono la porta marittima di accesso ai traffici commerciali tra l’Europa e l’Oriente. Il miglioramento e il rafforzamento dei porti, degli aeroporti e delle reti di trasporto terrestre di quest’area costituiscono una delle maggiori opportunità per garantire un’adeguata risposta ai crescenti flussi turistici e commerciali che lungo l’itinerario della via della seta si stanno sviluppando in misura vieppiù crescente. In Italia siamo impegnati da Nord a Sud nello sviluppo delle infrastrutture e dei servizi logistici necessari per essere protagonisti con l'Europa della nuova Via della Seta". Con questa considerazione di carattere generale, il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti ha concluso – a Palazzo Ca' Vendramin Calergi a Venezia – l’incontro promosso dalla presidenza italiana della strategia macroregionale Eusair e dedicato alle opportunità di sviluppo connesse con il rafforzamento dei legami infrastrutturali e turistici tra la Repubblica Popolare Cinese e l’Europa.

 

“Sta a noi - ha osservato ancora il Ministro - utilizzare queste opportunità per promuovere una crescita sostenibile fondata sulla cooperazione e sulla creazione di reti che dialoghino a livello sovranazionale”.

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