Matera e Taranto, il punto sui due Contratti istituzionali di sviluppo

9 aprile 2018

De Vincenti presiede alla firma dell’intesa per il Fiume Lato

Il 9 aprile, il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti ha fatto il punto – prima a Matera poi a Taranto – sugli interventi previsti dai due Contratti istituzionali di Sviluppo relativi alle due città. Soddisfazione per come stanno procedendo entrambi i Cis. Nel primo pomeriggio, inoltre, ha presenziato alla stipula del Protocollo d’Intesa per il Fiume Lato.

Per quanto riguarda Matera, Capitale europea della Cultura per il 2019, il Ministro ha confermato il cronoprogramma e assicurato la disponibilitaà di risorse certe finalizzate alla preparazione della città ad ospitare l’evento. Si tratta, in particolare, di otto interventi per i quali le progettazioni sono in dirittura d’arrivo e i lavori cominceranno nei prossimi mesi con conclusione prevista tra gennaio e aprile 2019.

De Vincenti ha anche inaugurato l’Infopoint per la Zona franca urbana nell’area industriale Paip 1, definendola “un passo concreto verso la Zona economica speciale”.

Nel pomeriggio poi, a Taranto, prima della riunione del Tavolo, il Ministro ha incontrato i cittadini che da quasi sei mesi presidiano il Ponte sul Fiume Lato e, insieme al Prefetto Donato Cafagna, ha assistito alla firma del Protocollo d’intesa tra Istituzioni locali e associazioni che istituisce il tavolo tecnico che monitorerà gli interventi avviati per contrastare il rischio idrogeologico e per il ripristino della viabilità.

Quanto al Tavolo istituzionale per Taranto, è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento degli interventi del Contratto istituzionale di sviluppo: lavori conclusi per 92 milioni di euro e cantieri aperti per ulteriori 398, in totale 490 milioni pari al 57% della dotazione iniziale di 863,8 milioni di euro; ulteriori 357 milioni di opere in progettazione. Inoltre, la dotazione iniziale è aumentata a 1 miliardo e 100 milioni grazie all'assegnazione di ulteriori risorse disposta dal Governo nell'ultimo anno e mezzo: in particolare, 70 milioni per l'acquisto di attrezzature mediche per le strutture sanitarie dell'area di Taranto, 90 milioni per la realizzazione del Piano di rigenerazione urbana della Città vecchia, 12 milioni per le bonifiche nei comuni di Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola, ulteriori 52 milioni per interventi aggiuntivi di risanamento ambientale. Si è infine verificato come gli interventi  già realizzati e quelli in corso sull'infrastruttura portuale hanno creato l'ambiente per attrarre investimenti di sviluppo delle attività portuali e logistiche, in particolare con le richieste di spazi in concessione sul nuovo molo polisettoriale.

CIS Taranto , Cis Matera
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